Arrampicata Libera

Perché si parla di “arrampicata libera”? In contrapposizione con l’arrampicata “artificiale”, il free climbing è l’arte di salire utilizzando solo quello che la roccia offre per essere scalata. Lo scalatore usa le proprie mani e i piedi stretti in scarpette per modellarsi a seconda di ciò che la natura richiede. L’attrezzatura (corda, rinvii, assicuratore ecc) sono usati solo per sicurezza e non per la progressione verso l’alto.

Arrampicata senza corda

Anche detta “arrampicata free-solo” è l’arte di scalare senza nessun mezzo di sicurezza. È una disciplina che richiede un elevatissimo controllo del proprio corpo e della propria psiche. La caduta, a differenza dell’arrampicata sportiva, non deve essere assolutamente considerata. Nonostante le gravi conseguenze di un eventuale errore, chi la pratica sostiene che sia la più alta forma di libertà. Lo scalatore, privo di imbrago e corda, è solo a contatto con la roccia ma soprattutto con se stesso.

Arrampicata Sportiva

Si distingue dall’alpinismo in quanto se in quest’ultimo il fine è raggiungere una vetta, nell’arrampicata sportiva il fine è “liberare un tiro”. Lo scalatore raggiunge la sosta posta alla fine di un itinerario di roccia senza mai cadere. Le protezioni sono dei moschettoni che si agganciano a degli anelli di inox che sono stati messi nella parete precedentemente con il trapano. In questi moschettoni (rinvii) si passa la propria corda, la quale, in caso il tiro venga “liberato”, si usa solo come mezzo di discesa (e di sicurezza durante la scalata). Provare, cadere, ri–partire, fanno parte di ogni giornata di scalata sportiva in falesia.

Arrampicata outdoor e indoor: la ricerca della difficoltà

La forma più pura di scalata è senza dubbio quella che viene fatta in natura. Si arrampica sulla roccia, che sia questa una parete alta 30, 40 metri o un sasso (boulder) alto pochi metri. Non è la l’altezza che si raggiunge che conta ma il modo. A seconda dell’impegno che si deve utilizzare per salire, all’itinerario viene dato un grado, che consiste in un numero e una lettera comprensibili a tutti e che va dal 4 (a,b,c) al 9. Per migliorare e compiere scalate sempre più dure, l’arrampicatore si allena spesso su muri artificiali indoor. Un tempo la falesia (dove adesso si pratica l’arrampicata sportiva) era considerata la “palestra di roccia” per le grandi salite in montagna. Adesso le nuove palestre sono artificiali, indoor, e si trovano in quasi tutte le città. L’arrampicata in palestra è diventata per alcuni un’attività fine a se stessa paragonabile al fitness.

Uno stile di vita sano e un’attività completa

Che siate scalatori esperti o alle prime armi cambia poco: chi ha provato una volta, andrà una seconda e poi non potrà più farne a meno: per compiere quest’attività basta poco ma l’attrezzatura è fondamentale. Con i nostri materiali vi accompagniamo nelle vostre giornate di libertà!