L’arrampicata indoor, una disciplina che è nata relativamente da poco tempo ma che sta crescendo ogni giorno di più coinvolgendo sempre più appassionati.

Per arrampicata indoor, in contrapposizione a quella outdoor che viene svolta in ambiente naturale, si intende la scalata che avviene su muri artificiali costruiti all’interno di comode e spaziose palestre.

Anni fa, quando non ci si poteva prendere una giornata per andare a scalare in montagna, ci si accontentava delle “palestre di roccia”; pareti facilmente raggiungibili dove si scalava il più possibile per migliorare tecnica ed aumentare la forza e la resistenza. Queste palestre con gli anni sono diventato il centro dell’arrampicata sportiva, e adesso andare a scalare in falesia è diventato più un fine che un mezzo.

Il nuovo mezzo, invece, per allenarsi alla scalata è diventato il muro artificiale, dove, diminuendo quasi fino allo zero il rischio, ci si può concentrare su alcuni aspetti fondamentali della scalata.

La palestra di arrampicata

Come dei funghi dopo una bella pioggia, stanno nascendo innumerevoli palestre d’arrampicata in tutte le città di Italia e del mondo.

Dal pannello nel garage di casa fino all’enorme capannone in periferia ogni centro abitato ormai ha un luogo dove poter scalare indoor, per soddisfare le esigenze degli scalatori e degli appassionati che ogni giorno sono sempre di più.

Le palestre si stanno evolvendo cercando di dare ai frequentatori quanti più servizi possibili: muri boulder, pareti per l’arrampicata lead, zona riscaldamento e fitness, bar, e chi più ne ha più ne metta.

Chi frequenta le palestre di arrampicata?

La risposta è semplice: chiunque. Per iniziare dalle fasce d’età si può dire che scalano indoor tanti bambini quanti adulti, fino all’età più avanzata.

Dall’amatore fino al professionista i motivi per arrampicare indoor possono essere i più svariati; comprendendo il semplice gioco, il passatempo, fino all’allenamento per partecipare alle gare d’arrampicata o per avere più possibilità di aumentare la performance outdoor.

Insieme all’esponenziale crescita delle palestre d’arrampicata è cresciuto anche il bacino degli utenti fino a comprendere persone che praticano esclusivamente l’arrampicata indoor come una forma di fitness. Un fatto che può essere considerato sia positivamente che negativamente perché da un lato lascia l’elemento naturale meno affollato possibile mentre dall’altro sta facendo mutare questa bellissima attività da disciplina a sport.

Gare di arrampicata indoor di Storfit

Gare indoor

Il passaggio da outdoor ad indoor ci è stato anche in campo agonistico: mentre le prime gare d’arrampicata venivano tracciate su roccia (con tutte le difficoltà del caso), adesso le gare, dalle regionali fino ai campionati mondiali, vengono organizzate su muri artificiali dove il tracciatore – colui che pensa e riproduce i percorsi d’arrampicata può costringere i partecipanti ad effettuare movimenti sempre più difficili e obbligati.

Cosa serve per scalare indoor

Voglia di mettersi in gioco, di divertirsi e un abbigliamento comodo e pseudo-sportivo.

Se volete scalare in una sala boulder vi basteranno poi le vostre scarpette d’arrampicata mentre, se andate ad allenarvi in una struttura lead (con la corda), avrete bisogno di imbrago, corda e assicuratore.

Spesso comunque le palestre mettono a disposizione degli utenti il loro materiale, anche le scarpette se, per i principianti, sono le prime volte in cui si scala e bisogna ancora capire qual è la scarpa giusta da comprare.

Prenotate la vostra visita medica per il certificato di sana e robusta costituzione, cercate la palestra più vicina a voi e pensate solo ad andare a divertirvi: per scarpette, magnesite e quant’altro lasciate fare noi di Storfit!

Eva Toschi

Recent Posts

Leave a Comment