Il Tor des Géants al femminile nel racconto di 4 donne

In occasione dei 10 anni della gara di trail Tor des Géants in Valle d’Aosta, le donne raccontano la loro grande avventura.

Lo svolgimento della decima edizione di un evento sportivo ha sempre un sapore particolare, un misto di successi, di edizioni passate, di rumori e clamori che, in questo caso, rendono omaggio al Tor des Géants, una delle gare di ultra trail running più dure al mondo, lungo i sentieri della Valle d’Aosta.

Un intero percorso che si snoda per oltre 330 km di tracciato di gara sulle Alte Vie numero 1 e 2.

Oltre duemila atleti per cinque gare

I trail runner protagonisti delle montagne valdostane per oltre una settimana saranno oltre 2000, a cui andranno ovviamente aggiunti tutti i Top Runner e le Wild card assegnate dall’organizzazione.

L’emozione di un evento di questa portata si snoderà quest’anno su 5 eventi differenti, sviluppati nel corso dei giorni di gara, quattro dei quali permetteranno ai protagonisti un avvicinamento graduale nel corso delle future edizioni alla distanza maggiore del Tor des Géants.

Saranno il Tor des Glaciers, il TOR30 – Passage au Malatrà, il TOR130 e il Tot Dret.

Scilla Tonetti al Tor 2018 – Credit: Alexis Courthoud

La portata di una manifestazione di questo tenore ha reso la Valle d’Aosta, regione ospitante, ancora più popolare nel mondo e a settembre le nazioni straniere presenti saranno ben 76. 190 ore di gara, suddivise tra le varie distanze, durante le quali verranno percorsi complessivamente 940 km per un dislivello totale che supererà i 70.300 metri.

Ferrino Women Team

Nel corso di questi primi dieci anni, il TdG ha visto avvicendarsi numerosi sponsor che hanno creduto nel valore intrinseco della manifestazione. Sudore, emozione, voglia di esserci e, perché no, anche da protagonisti.

L’azienda italiana Ferrino è un esempio tra gli esempi.

Sponsor sin dalla prima edizione, ha sempre cercato di dare un valore aggiunto alla propria presenza.

Nel 2017 nasce il progetto Ferrino Women Team che lega quattro atlete del team Ferrino trail runner alla manifestazione valdostana.

Katia Figini, Alice Modignani, Scilla Tonetti e Luisa Balsamo.

4 atlete per un team che punta in alto.

 

4 Donne al Tor des Géants

Quattro donne, atlete ovviamente, ma innanzitutto persone comuni nella vita di tutti i giorni, che hanno trasformato la grande passione per la corsa fuoristrada, il trail running, in una parte molto importante della loro vita.

Ferrino Women nasce nel 2017, proprio in occasione del Tor Des Geants. Le fantastiche 4 corrono la gara, la finiscono e pure bene, ma questa è un’altra storia. Poco importa la classifica, perché grazie al TdG è nata una nuova grande amicizia, anzi 4… A monte culture sportive molto diverse che legano ancora di più queste donne verso l’evento valdostano.

Scilla Tonetti e Jamie Aarons, Tor 2018 – Credit: Alexis Courthoud

Nella prossima edizione saranno nuovamente a Courmayeur per onorare con la loro presenza il TorX. Katia, Alice, Scilla e Luisa proprio in questi mesi stanno incontrando le platee di molte città italiane presentando il lato rosa della Valle d’Aosta che corre. Serate di ricordi e aneddoti al femminile in cui Anna Ferrino, titolare dell’omonima azienda italiana, ne parla così: “A fronte di una partecipazione al Tor Des Geants di oltre il 10% di donne sul totale dei partecipanti alla gara e di una quota rosa importante anche tra gli organizzatori della manifestazione e tra i volontari, di cui oltre la metà sono donne, la nostra azienda ha deciso di raccontare il lato femminile dell’evento.

Attraverso le testimonianze delle nostre quattro atlete in gara vogliamo far percepire al grande pubblico il lato umano e le motivazioni delle donne che affrontano o si avvicinano a una gara di trail così dura, la stessa dove la percentuale delle atlete che completa il percorso è superiore a quella del totale dei partecipanti che finiscono il Tor”.

Alice Modignani Fasoli

Insieme a Ferrino ha già partecipato a ben tre edizioni del Tor des Géants. Una gara di cui non sa fare a meno, come lei stessa ci racconta.

“Ogni anno il Tor è diverso, e non per la meteo che può cambiare, ma per tutta una serie di fattori che lo rendono unico e non replicabile. A settembre saranno dieci anni di Tor ed esserci non può che accrescere la voglia di camminare e correre attraverso gli oltre 330 chilometri delle montagne valdostane. Una gara lunga, su più giorni, durante i quali riesco ad essere completamente me stessa. Le gambe mi vanno a mille, sto bene e la testa è sempre in Paradiso. La cima di una vetta è fare un lungo respiro per poi partire giù di nuovo verso i fondovalle valdostani e su di nuovo verso un’altra montagna da raggiungere.”

Certo che non è uno scherzo, 330 chilometri sono molti, ma sono tutti diversi, ognuno con qualcosa da raccontare e Alice lo sa fare molto bene!

Alice Modignani Fasoli, Tor 2017 – Credit: Alexis Courthoud

Scilla Tonetti

Un’altro nome di grande spicco della kermesse valdostana. Quattro edizioni di Tor des Géants all’attivo con risultati molto soddisfacenti. Una donna sicuramente molto competitiva che però riesce a trasmettere valori che oltrepassano con facilità le tabelle chilometriche. La passione che la unisce alla montagna e alla fatica la rendono protagonista anche nel quotidiano.

Quando parla di montagna s’illumina e le sorridono gli occhi. Tutto è così spontaneo, naturale, mai forzato o mosse da logiche di sponsor: “Adoro la corsa, ma poter correre in natura è il massimo per me! In estate e in inverno la montagna è un amore che difficilmente riesco a spiegare, è qualcosa di magico che mi far star bene, faticare per raggiungere la vetta, o un obbiettivo, è panacea per il mio corpo e soprattutto per la mia testa! Correre una Ultra è cambiamento, introspezione, libertà. È avere fiducia in se stessi e aprirsi al mondo.”

Scilla Tonetti, Tor 2017 – Credit: Pierre Lucianaz

Quattro donne, quattro esempi da seguire. E a noi non resta che augurarvi… buon Tor!

Immagini: Archivio Ferrino

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