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ARVA, ARTVA o DVA: strumento di vitale importanza!

Comunque lo si chiami, si tratta di uno strumento che è fondamentale portare con sé in montagna, insieme, naturalmente, alla pala e alla sonda.

L’acronimo ARVA sta per Apparecchio di Ricerca in Valanga, mentre ARTVA significa Apparecchio di Ricerca dei Travolti in Valanga. In Francia invece, è più diffusa la denominazione DVA, che vuol dire Détecteur de Victimes d’Avalanche, localizzatore delle vittime in Valanga.

Apparecchio ARVA: come funziona?

In maniera elementare possiamo innanzitutto dire che un apparecchio ARVA è un dispositivo elettronico che emette o riceve segnali sulla frequenza di 457 Hz e che può essere utilizzato secondo due modalità: trasmissione, quando il dispositivo emette il segnale e ricezione quando lo riceve da un altro dispositivo impostato in modalità Trasmissione.

Prima di ogni gita occorre accenderlo, verificarne il funzionamento e poi sistemarlo sotto ai vestiti, ben aderente al corpo; questo perché la forza di una valanga è spesso tale da strappare l’abbigliamento e un ARVA dentro a una tasca o peggio nello zaino, in questi casi risulterebbe inutile.

Durante l’attività (freeride, sci alpinismo, uscite in fresca con le ciaspole ecc.) l’apparecchio va tenuto acceso in modalità trasmissione; quando invece si deve ricercare un travolto esso viene commutato in “Ricezione” e comincia a ricevere il segnale dall’apparecchio di chi è stato travolto.

Grazie alla tecnologia a tre antenne gli ARVA sono in grado di fornire non solo la distanza tra il ricercatore e il travolto ma anche la direzione. Questo fa la differenza nel velocizzare la ricrca perché, va sempre ricordato, in queste situazioni si hanno circa quindici minuti a disposizione; trascorso questo tempo le probabilità di sopravvivenza di chi è travolto si abbassano notevolmente.

I prodotti sul mercato (Ortovox, Mammut, ecc.) sono diversi e ognuno presenta le proprie caratteristche di utilizzo, del display e dei suoni, e le sue funzionalità più importanti, come la commutazione automatica da Ricezione a Trasmissione e la possibilità di marcare il punto in cui un individuo è stato trovato e proseguire con la ricerca di un secondo travolto.

ARVA, ma non solo, con Storfit.com

Questa non è una guida all’utilizzo dei dispositivi ARVA: Storfit è però a vostra disposizione per affiancarvi nella scelta; a voi non resta che visitare il catalogo, dare un’occhiata ai prodotti offerti e scegliere quello che meglio risponde alle vostre necessità.

Non trascurate la sicurezza quando uscite in montagna e non dimenticate che anche in questo campo il Team di Storfit è pronto a fornirvi l’assistenza e la consulenza necessaria a rendere più sicura la vostra prossima uscita!