Beh, potremmo dire che il primo Snowboard è nato nel 1963, quando Sherman Popper, un ingegnere, decise, per far divertire i propri due figli, di unire due sci. Ma, con sua grande sorpresa, scoprì che i ragazzi cominciarono a cavalcarlo di traverso, proprio seguendo lo stile della tavola da surf. Era nato lo Snowboard e fu chiamato “Snurfer”.

Da quel momento in poi furono in tanti ad avvicinarsi a questa nuova disciplina, cercando di realizzare tavole sempre più efficaci, modificando flex e profili e mutuando la tecnologia di costruzione sandwich, che già era utilizzata per realizzare gli sci. I primi costruttori, alcuni dei quali diedero poi il nome a marchi ormai conosciuti e riconosciuti nel mondo, furono Jake Burton Carpenter, Tom Sims e Dimitrije Milovich, fondatore di Winterstick.

Da quel momento il mondo della montagna assistette ad una crescita costante dello Snowboard che, se all’inizio era considerato un gioco e non era visto di buon occhio dai più tradizionali appassionati delle altre discipline invernali, oggi è a tutti gli effetti una vera disciplina sportiva.

Fare Snowboard: tutti gli stili

Negli ormai quasi cinquant’anni di storia che lo Snowboard può vantare, si sono via via sviluppate diverse discipline: Freeride, Freestyle, Splitboard e Pista.

  • Freeride: cresciuta specialmente negli ultimi tempi e intende tutto ciò che riguarda la discesa in neve fresca; in questo caso le tavole utilizzate sono tavole direzionali che quindi hanno una maggiore superficie in punta rispetto alla coda, che garantisce una maggiore galleggiabilità e con un profilo rocker o hybrid rocker;

  • Freestyle: quando si parla di freestyle ci si riferisce a tutto l’universo dei park, fatto di salti e ostacoli. È oggi una disciplina sportiva a tutti gli effetti, per la quale si preferiscono tavole twin-tip, ovvero simmetriche tra coda e punta e utilizzabili sia in un verso che nell’altro. Il profilo camber è molto reattivo e quindi ideale per i salti, mentre il rocker è consigliato per strutture come i rail;

  • Split board: le splitboard sono tavole che possono essere divise a metà e utilizzabili come sci a cui attaccare le pelli per risalire, esattamente come si fa nello scialpinismo. Una volta in cima, le due metà vengono riunite e si ottiene una tavola con cui scendere;

  • Pista: La pista, anch’essa disciplina a sé stante, significa ricerca della velocità e della conduzione. In questo caso si utilizzano generalmente tavole direzionali e dal profilo flat, piuttosto lunghe e strette e con una sciancratura più accentuata, in modo da supportare la conduzione sulle curve.

I consigli sullo Snowboard, su Storfit.com

L’universo dello Snowboard è ormai infinito e ricco di emozioni: a dispetto della sua storia piuttosto breve ha ormai raccolto sotto di sé moltissimi appassionati, che amano affrontare le discese sulla neve in un modo unico e inimitabile.

A Storfit non resta che supportarti al meglio nella scelta del materiale, grazie alla consulenza e all’assistenza professionale che il Team di esperti è a disposizione per offrirti. Alla prossima avventura!