Hotel a cinque stelle extra-lusso con ogni comfort: fino ad oggi questa è stata l’etichetta della vacanza relax nell’immaginario comune… Ma qualcosa sta cambiando!

Sempre più persone, anche le più pigre, stanno cominciando a sperimentare un nuovo modo di andare in vacanza e di vivere il tempo libero: il campeggio.

Campeggiare non è più una cosa per giovani, squattrinati e amanti dell’avventura. Questo modo diverso di pernottare e vivere il tempo libero sta contagiando ogni tipo di persona, anche gli amanti della vita mondana e della città, dalle cui abitudini però – ogni tanto, e con i dovuti comfort – hanno deciso di allontanarsi.

CAMPEGGIO LIBERO O ATTREZZATO?

A seconda del livello di contatto con la natura e di autosufficienza bisogna fare una semplice distinzione fra due diversi tipi di campeggio:

  • Campeggio libero: se non vi sono divieti che lo impediscono si crea il proprio “campo” nel posto migliore che si trova;
  • Campeggio attrezzato: si alloggia a pagamento in un camping o area attrezzata con svariati servizi a disposizione (bagno, doccia, elettricità, alimentari, frigo).

Inoltre un’altra distinzione può essere fatta a seconda che si vada in tenda oppure in camper o in roulotte.

CHE COSA SERVE?

Se si vuole essere completamente auto-sufficienti (o quasi) bisogna pensare a moltissime cose che in genere diamo per scontate, vediamo quali:

  • Dormire: abbiamo bisogno in primis del materiale base che in caso di pernotto in tenda sarà la tenda stessa, un materassino (gonfiabile, auto-gonfiante, stuoino) un sacco a pelo ed eventualmente un cuscino;
  • Mangiare / Bere: per mangiare abbiamo bisogno di uno o più fornellini da campeggio (è diffuso il divieto di fare fuochi), il cibo (scatolette o cibo che non va conservato in frigo) che consigliamo di chiudere in scatole o posizionare in alto, lontano da dove si dorme per evitare intrusioni di animali, stoviglie (evitate stoviglie usa e getta e ricordatevi di lavare senza detersivo o con detersivi naturali i vostri piatti nei fiumi), acqua e bevande (ricordatevi di informarvi se nel posto in cui decidete di stare si può fare rifornimento di acqua). Se si vuole stare comodi inoltre bisogna portare tavolo e sedie;
  • Lavarsi, andare al bagno: se ci si trova in un campeggio attrezzato bisogna ricordarsi solo le proprie ciabatte, asciugamani e saponi (a volte va portata la carta igienica), ma se si campeggia in natura bisogna pensare a diverse questioni, in primis l’impatto ambientale di ogni nostro comportamento. Se decidiamo di lavarci in fiume, o di usare delle sacche da doccia, dobbiamo usare sempre detersivi naturali. Quando ci puliamo con salviette o con carta dobbiamo sempre riportarla con noi insieme a tutti i nostri rifiuti;
  • Illuminazione: spesso ci si trova a campeggiare quando è già buio, per questo bisogna ricordarsi di portare delle luci a batteria o a gas e delle lampade frontali.

COME SCEGLIERE IL POSTO GIUSTO?

Le caratteristiche che un luogo deve avere perché si possa campeggiare (qualora sia permesso) e che vanno controllate quando si arriva sono le seguenti:

  • Che il posto sia in piano (non vorrete mica dormire a testa in giù!?);
  • Che ci sia dell’ombra se si è in estate in modo da non essere svegliati dal sole alle prime luci dell’alba;
  • Che sia facilmente raggiungibile con il nostro materiale, altrimenti bisognerà ridurre all’essenziale provviste e comfort vari;
  • Che ci sia acqua nelle vicinanze;
  • Che non si disturbi nessun animale o essere umano vicino a noi.

Se non si è abituati sembra di dover pensare a tantissime cose, ma non è così: voi pensate alla vostra destinazione dei sogni, noi di Storfit invece pensiamo a fornirvi tutto quello di cui avrete bisogno per passare dei momenti indimenticabili!

Eva Toschi

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