Tende da Trekking – 5 trucchi per scegliere quella giusta

Dormire in tenda vuole dire riprendere il contatto con la terra. Nel vero senso della parola.

Per questo motivo se sarete in gradi di scegliere tra tutte le Tende da Trekking, farà la differenza.

Le sottili pareti del nostro riparo ci aiutano a creare un piccolo bozzolo di comfort dopo una lunga giornata di cammino, ma non sono in grado di isolarci dal contatto con il terreno, dai rumori del bosco, dal l’odore della terra.

Anzi a volte ne enfatizzano gli effetti, dandoci addirittura la possibilità di concentrarci su suoni che altrimenti passerebbero inascoltati.

Ma quale sarà la tenda migliore da usare durante un trekking ?

Queste sensazioni così care alla maggioranza dei trekker duri e puri, possono essere condivise e apprezzate anche da chi si è avvicinato da poco alla pratica dell’escursionismo e vuole mettersi in gioco.

5 fattori che vanno considerati per scegliere la giusta tenda da trekking:

  • Peso
  • Spazio abitabile
  • Stagione e luogo di utilizzo
  • Ingombro da chiusa
  • Prezzo
   

QUANDO SCEGLIERE LE TENDE DA TREKKING ULTRALEGGERE

Il peso è senz’altro la prima delle caratteristiche da considerare. Tende da due/tre chili sono una buona scelta, perché possono essere trasportate anche da una sola persona e diventano facilmente caricabili su uno zaino non troppo grande.

Ovviamente il peso sarà determinato dalla capienza della tenda (per due o tre persone), ma dovremo considerare anche il materiale dei pali di sostegno e il loro numero, lo spessore dei teli, il numero di picchetti necessari per l ‘ancoraggio al terreno.

 

LO SPAZIO – QUALI SONO LE MIGLIORI TENDE DA TREKKING

Per spazio abitabile intendiamo la disponibilità interna di utilizzo in funzione delle persone che utilizzano la tenda. Infatti una tenda definita “da tre” consente a due persone un buon confort e la possibilità di ritirare al suo interno parecchio materiale.

Se invece la abiteremo in tre dovremo per forza lasciare parecchie delle nostre cose all’esterno, ragione per cui avremo bisogno di una buona e spaziosa abside di ingresso, dove poter depositare zaini, scarpe e cucinare al coperto. Ottime sono le tende con due absidi, corrispondenti ai due ingressi, che consentono comodità di accesso e spazio per lo stivaggio.

Se prevediamo un trekking in zone umide e piovose come la Scozia o la Scandinavia, presteremo particolare attenzione alla dimensione dell’abside, data la forte probabilità di rimanere al riparo per cucinare in tenda e di riporre indumenti e scarpe bagnati.

 

LE TENDE DA TREKKING 4 STAGIONI – COME DECIDERE

La stagione di utilizzo e il clima della nostra destinazione sono molto importanti. Per intenderci, se prevediamo di campeggiare anche in inverno, sulla neve, necessiteremo di tende da alta montagna e dovremo prestare molta attenzione alla robustezza della paleria di supporto che dovrà essere in grado di sopportare il peso della neve. Un trekking in Patagonia richiede grande attenzione nella scelta di una tenda dal profilo basso e più robusta possibile, data la potenza dei venti dominanti che non mancheranno di farsi sentire per giorni e giorni.

Una vacanza in tenda in nord Europa prevede la certezza di trovare pioggia per più giorni. Sarà allora indispensabile un telo esterno veramente impermeabile e con le cuciture termosaldate così da garantirci di non “andare a bagno” subito la prima notte, oltre a un “tarp” da mettere sotto il pavimento per aumentare ulteriormente l’isolamento dall’umidità del terreno.

Diversa la scelta se abbiamo in programma escursioni sulle isole del mediterraneo. Potremo allora alleggerire o spessore dei teli e magari pensare al telo interno completamente realizzato in sottile rete.

 

LE MIGLIORI TENDE DA TREKKING – SCEGLIERE IN BASE ALL’INGOMBRO

Dato che la tenda va portata in spalla, presteremo particolare attenzione all’ingombro della tenda da chiusa. Un sacco grande, oltre che pesante, sarà difficoltoso da fissare sullo zaino.

In ogni caso la soluzione migliore è dividere la paleria da telo interno, sovratelo e picchetti, così da ripartire il carico tra compagni di escursione e compattare il più possibile lo zaino.

Addirittura esistono tende che possono sfruttare il sostegno dei bastoncini da trekking, così da minimizzare peso e ingombro.

 

IL PREZZO: RICORDA CHE NON È UNA TENDA DA CAMPEGGIO

Il prezzo quindi sarà in funzione delle prestazioni richieste, dei materiali adottati e dalle particolari attenzioni che i costruttori adotteranno nella finitura delle loro tende.

La produzione in piccola serie, rispetto alla grande diffusione di provenienza orientale potrà influenzare il costo della nostra tenda . Ma se il rapporto prezzo, peso e resa del prodotto saranno rispettati potremo sfruttare la nostra tenda per anni e anni di escursioni .

 

Concludendo si può dire che non esiste la tenda definitiva, quella che va bene in ogni occasione. Come abbiamo visto le diverse esigenze di spazio, peso e stagione e di utilizzo, ci condizioneranno nella scelta della migliore tenda da trekking che sceglieremo di metterci in spalla per la prossima uscita.

Analizza le tue esigenze e sarai pronto a fare la giusta scelta.

#wearyourexperience  

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