L’uomo corre da sempre, dall’uomo preistorico nell’età primitiva, quando scappava dagli animali più feroci di lui a quando cercava di catturarne altri per potersi cibare della carne.

Oggi tutto è molto più semplice e meno cruento, l’uomo corre per soddisfare il proprio piacere fisico e mentale. In assoluto è tra le discipline più affascinanti del mondo vissuto di corsa. Un bosco, un prato, una montagna da salire e scendere a rotta di collo o anche solo da esplorare è terreno ideale per poter godere al meglio di ciò che la natura offre.

Trail e Offroad, amici o parenti?

Se tutto ciò che della corsa viene interpretato “fuoristrada” è considerato “offroad”, non tutto l’offroad è considerato trail. Il trail, quello più autentico, comporta spesso lunghe distanze, che in molti casi vanno ben oltre le distanze canoniche su strada dei 10, 21 e 42 chilometri della maratona. Lo spirito più puro della corsa senza tempo né meta o distanza viene così sostituito da dislivelli metrici millimetrici, distanze precise e percorrenze orarie specifiche.

Allenamento e gare nel Trail running

Nel trail non esiste regina, non esiste distanza sovrana, tutto è permesso e soprattutto piace. Per questo motivo sempre più di frequente alle competizioni su distanze oltre i 100 chilometri vengono affiancate gare minori, cosiddette di avvicinamento, per permettere a tutti di assaporare questo mondo meraviglioso.
Ciò che più preme è far capire a atleti, professionisti e amatori, che la distanza non determina né il livello tecnico dei partecipanti, né la difficoltà del percorso, ma si pone come una semplice variabile e niente più.
Le gare, se da un lato privano il concorrente di quella naturalità nell’approccio di un percorso trail in solitudine, dall’altro sono fonte di soddisfazione agonistica. I Percorsi, spesso segnalati con precisione quasi certosina, possono essere affrontati con spirito diverso a seconda delle proprie attitudini.

Chi è il trail runner

Sicuramente un runner che, oltre ad assaporare il piacere più semplice e primordiale della corsa e della fatica, si ritrova perfettamente a proprio agio nell’ambiente più naturale e primordiale.
L’outdoor è l’elemento in cui riesce a esprimere meglio i propri bisogni e le proprie necessità sportive. Il trail runner di default ama la corsa, ma rispetto al più semplice approccio urbano, cittadino, vuole aggiungere uno spirito più selvatico e naturalistico alla propria performance.

Come approcciarsi?

La corsa fuoristrada è libertà di movimento assoluta, ma non per questo va presa come semplice attività all’aria aperta da affrontare senza una preparazione adeguata. Per questa ragione in Italia molti Trail running club o gruppi sportivi stanno attivando delle sezioni trail per permettere a neofiti runner di affrontare e imparare nel migliore dei modi i rudimenti trail.