Camminare per il gusto di farlo: che lo si chiami trekking, hiking o escursionismo poco cambia. Quello che caratterizza quest’attività è senza dubbio il contatto dell’uomo con la natura.

Fra le varie attività che si possono praticare in montagna forse il trekking è tra le più pure e semplici che ci sia…camminando infatti si riesce a trarre il massimo piacere dall’ambiente circostante e ci si può veramente sentire parte di esso.

Trekking per tutti ma in sicurezza

Sebbene il trekking si possa praticare a tutte le età e in diversi stati di forma non deve essere affatto sottovalutato, sia in termini di rischi che di difficoltà. Sono tanti i percorsi che si possono effettuare: dalla uscita domenicale di poche ore fino al giro di più giorni in completa autonomia e autosufficienza.

Quali sono però gli elementi ricorrenti di questa splendida attività?

Il gesto semplice

Camminare, cosa c’è di più semplice?

Camminiamo fin da piccoli, camminiamo per utilità, e in questo caso invece camminiamo per piacere. Il gesto, essendo elementare e ripetitivo ci permette di rilassarci, meditare e godere di tutte le bellezze della natura.

La natura

Uscire per un’escursione significa allontanarsi dal piatto contesto urbano e vivere l’ambiente naturale. Se le prime volte ci si può sentire fuori luogo, pian piano ci si abitua e ci si può sentire parte di qualcosa di puro e primordiale. La natura è viva e presente e ci trasmette sensazioni primordiali che in altri ambienti non riusciremmo a provare.

Se siamo attenti possiamo sentire il rumore delle foglie, vedere la corsa di uno stambecco, sentire il fischio delle marmotte. Possiamo riconnetterci con la nostra natura, ricordandoci però sempre che essa deve essere rispettata e non bisogna lasciar traccia alcuna del nostro passaggio.

L’avventura

La differenza tra una camminata e un’escursione è che nella prima si cammina per raggiungere un luogo, mentre nella seconda ciò che conta è il percorso in sé e tutto quello che succede dalla partenza all’arrivo: fatica, imprevisti ed emozioni fanno di un’escursione una vera e propria avventura. L’arrivo è solo il punto, la fine di un viaggio di esplorazione sia di se stessi che di ciò che ci circonda.

C’è chi ama l’avventura e preferisce seguire l’istinto piuttosto che una traccia GPS… così l’escursionismo ci fa conoscere lati del nostro carattere che in città non abbiamo modo di sperimentare.

Lasciarsi andare e perdersi a volte diventa più emozionante che seguire un tracciato…

La condivisione

Spesso si esce in escursione in compagnia. Condividere un paesaggio, un pasto o una tenda per passare la notte permette di legare con le persone con cui siamo.

Si torna alla semplicità: poche parole e tanti gesti.

Si condivide l’ultimo boccone, ci si passa la borraccia con le ultime sorsate d’acqua, si indica stupiti all’amico il passaggio di un rapace…

In quali altre occasioni abbiamo modo di instaurare un rapporto così bello e semplice?

L’escursionismo è comunque un’attività tecnica che va affrontata preparandosi al meglio e preoccupandosi di possedere capacità e materiale adatto all’occasione.

Esiste la figura dell’accompagnatore di media montagna che può professionalmente guidarvi nelle vostre prime escursioni, o ancora la guida alpina se si vuole andare in alta montagna percorrendo ghiacciai o vie ferrate…Non bisogna sottovalutare l’ambiente e chiedere aiuto ad un professionista: quando serve è più che consigliato.

Il team di Storfit, fornendovi il materiale tecnico adatto a ogni tipo di escursione, vi consente di affrontare le vostre avventure con la migliore attrezzatura possibile.

A questo punto dovete solo lasciarvi andare e godervi l’avventura!

Eva Toschi

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